L’ “IO CARNALE” DI DAVID MARIA TUROLDO NEL SAGGIO DI GABRIEL DEL SARTO

– Servizio di Federico Migliorati –

In avvicinamento al 30° della scomparsa che ricorrerà nel 2022 l’attivissima casa editrice bresciana Lamantica fondata nel 2015 da Giovanni Peli e Federica Cremaschi ha dato alle stampe un libretto dal titolo “Raccontare la verità”, saggio di Gabriel Del Sarto dedicato all’opera di David Maria Turoldo, poeta e sacerdote che ha illuminato il Secondo Novecento con la sua voce delicata e decisa.

Cosa celi la volontà sottesa alla pubblicazione lo illustra ampiamente lo stesso autore parlando di una ‘scoperta’ del Turoldo più vero, quello che riconduce l’Io lirico all’entrata in maniera diretta con la sostanza sì da divenire pienamente quell’Io carnale tipico delle sue poesie.

Grazie a fitti rimandi alla Bibbia con citazioni di autori che già avevano introiettato la poetica turoldiana arricchendola di un’interpretazione acuta e attenta, Del Sarto enuncia il ruolo precipuo dello scrivere versi che per il friulano aggetta in maniera naturale sull’esperienza del pensiero biblico, da cui è impensabile non prescindere, muovendo dai cosiddetti ‘motivi’ che ne suggellano tutto il percorso letterario senza dimenticare il frequente uso delle citazioni da questo o quel passo.

In Turoldo, sostanzialmente, si incista un cristianesimo vivo e fecondo, in perenne tensione verso l’assoluto, che egli ha poi abitato nella sua professione di fede e nel servizio pastorale soprattutto verso le forme di disagio e di fragilità. Uomo profondamente colto, capace di un ‘colloquio’ costante con le fonti bibliche, egli non rinuncia a quel ‘dialogo’ che ha connotato il cammino più significativo della propria opera letteraria  in particolare con alcuni dei personaggi contenuti nel Primo Testamento oppure ricostruisce un’architettura poetica collegata agli episodi del Cantico dei Cantici.

“Poeta di fiera contemporaneità” lo definì il Cardinal Ravasi, in grado cioè di leggere i segni dei tempi alla luce dei riferimenti della Tradizione. Lontano da quei borborigmi intellettuali di cui è costellata tanta parte della letteratura odierna ripiegata su sé stessa, il poeta sacerdote raccoglie la sfida della modernità offrendo la propria interiorità, un tutt’uno mai disgiunto, che opera incessantemente per far prevalere l’amore, sempre e comunque. Il libretto di Del Sarto, come per tutte le pubblicazioni di Lamantica, è a tiratura limitata e numerata, segno distintivo di una casa editrice attenta costantemente alla qualità. 

 

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