I PROGETTI DI AIL BRESCIA E UN LIBRO PER RACCONTARE I PRIMI VENT’ANNI DELL’ASSOCIAZIONE

Presentati negli spazi di Cantine Guido Berlucchi il nuovo progetto di ampliamento del reparto di Ematologia degli Spedali Civile ideato da AIL Brescia e “La vita insieme”, un libro per raccontare i primi vent’anni dell’associazione.

Il progetto di ampliamento del reparto di Ematologia degli Spedali Civili prevede che nel 2022 una ristrutturazione consentirà un aumento delle camere e un nuovo sistema di areazione. Il piano nasce dalla necessità di accogliere i parenti degli ammalati e il personale attivo durante la degenza

 

 

 

HANNO SCRITTO:

(QUIBRESCIA.IT)

In occasione dell’anniversario dei vent’anni dell’Ail Brescia (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) dal 2001 ad oggi, sabato 6 novembre alle ore 10 è in programma, presso le cantine Guido Berlucchi (piazza Duranti 4, a Borgonato di Corte Franca), la presentazione del libro “La vita insieme – vent’anni di storia si raccontano”, con la presenza dell’autore Roberto Barucco e di Anna Della Moretta.

Subito dopo, alle 11 verrà presentato il nuovo progetto che Ail Brescia finanzierà nell’anno 2021-22: l’ampliamento del reparto di Ematologia adulti all’interno degli Spedali Civili di Brescia. 


 

(Prima BRESCIA)

SOLIDARIETÀ

“La vita insieme”: i vent’anni di Ail Brescia raccontati in un libro

Nata nel 2001 da un grande dolore, Ail Brescia è diventata punto di riferimento per i cittadini di tutta la provincia, e non solo.

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ATTUALITÀ Brescia, 06 Novembre 2021

E’ stato presentato questa mattina nella cornice della cantina vinicola Berlucchi, a Borgonato, il libro dedicato ai primi venti anni dell’associazione e il progetto di ampliamento del reparto di Ematologia degli Spedali Civili.

“La vita insieme”: i vent’anni di Ail Brescia raccontati in un libro

Una storia iniziata nel 2001 quella di Ail Brescia, che cominciò proprio per affrontare un grande dolore. Fu la perdita di tre bambini (Alessandra, Alessio e Alessandro) a causa di una malattia ematologica ad accendere la scintilla, trasformando lo sconforto in forza di reagire e creare una realtà solida. Così, vent’anni dopo, Ail Brescia (Associazione italiana con le leucemie, linfomi e mieloma) è riuscita nel suo obiettivo raccogliendo oltre 700 volontari, numerose collaborazioni e fornendo supporto ai pazienti di tumori del sangue e alle loro famiglie. Insieme alle altre 81 sezioni presenti su tutto il territorio nazionale, la realtà bresciana dedica gratuitamente la sua attenzione a favore della ricerca, dell’assistenza e della sensibilizzazione in campo onco-ematologico.

Il libro

Questa mattina nella cornice della cantina vinicola Berlucchi, a Borgonato, è stato presentato il libro rivolto ai primi venti anni dell’associazione ovvero “La vita insieme. Vent’anni di storia si raccontano”. Presente l’autore, Roberto Barucco, che ha parlato del volume assieme alla collega Anna della Moretta: accanto a loro l’insostituibile carisma del presidente dell’associazione (con sede a Roncadelle) Giuseppe Navoni.

Una sala gremita a sostenere, ancora una volta, l’organizzazione. Tra i presenti, intervenuti nel corso dell’incontro, Cristina Ziliani (responsabile Comunicazione e relazioni esterne di Berlucchi, supporter di Ail Brescia), Massimo Lombardo (direttore Spedali Civili Brescia), Alfredo Berruti, Fulvio Porta, Francesco Gesualdi (direttore generale Ail nazionale), Francesco Piovani (vice presidente Avis provinciale) e Anna Guarneri (tesoriere Ordine dei medici). Un libro toccante, in cui sono inseriti otto racconti che trattano di amicizia, amore e speranza. Storie vere non sempre a lieto fine, ma che trasmettono il valore su cui fu fondata l’associazione ovvero la capacità di aprirsi a prospettive fiduciose nonostante la sofferenza data dalla malattia.

L’ampliamento

Non da meno è stato illustrato il progetto di ampliamento del reparto di Ematologia degli Spedali Civili, con cui Ail Brescia da sempre porta avanti un’importante sinergia.

Nel 2022, quindi, questa ristrutturazione consentirà un aumento delle camere, con un nuovo sistema di areazione. Il piano nasce da un’esigenza reale, per accogliere al meglio non solo i pazienti ma anche i loro parenti e tutto il personale specializzato impegnato nell’interazione durante la degenza.

 

 

 

Servizio Video: una realizzazione di www.brixiachannel.tv

Riprese e Post-produzione, Rudy Franceschini

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