Artfidi Lombardia, crescono i finanziamenti: oltre 171 mln, il 20,54% in più rispetto al 2019

Con 26.666 soci (l’incremento del 2020 è stato di 504 unità) Artfidi Lombardia, il Consorzio Fidi presieduto da Enrico Mattinzoli e diretto da Francesco Gabrielli, con Uffici a Brescia, Bergamo, Milano, Varese, Crema, Lodi e Seveso, in un periodo di straordinaria difficolta per le piccole imprese, ha determinato lo scorso anno finanziamenti per oltre 171 milioni di euro con un aumento del 20,54% rispetto ai 142 milioni del 2019. 

La straordinarietà del periodo è testimoniata anche dalla costante diminuzione delle richieste per investimento che passano dal 25,75% del 2018 al 7,8% del 2020 mentre in aumento quelle destinate alla liquidità dal 41,35% del 2018 al 52,82% del 2020. 

Questi i dati operativi salienti presentati in occasione dell’Assemblea Generale di Artfidi Lombardia che ha approvato il Bilancio 2020 che chiude con € 235mln. di attività finanziaria in incremento del 26% rispetto ai € 186mln. del 2019 e una solidità patrimoniale testimoniata dal Total Capital Ratio che passa dal 18,68% del 2018 al 24,09% del 2020. 

Le aziende associate al confidi sono nel 57,58% dei casi Società di Persone, in forte calo rispetto al 2018 dove si attestavano al 68,98%. Mentre sono in costante aumento le Società di Capitali. Stabile, nel triennio, il rapporto delle richieste di finanziamento da Aziende di Produzione per il 78,6% e Servizi al 21,4%.

Interessante anche la ripartizione dell’operatività per gruppo bancario che vede l’ex UBI Banca al 47,57%, le Banche di Credito Cooperativo con il 21,4% seguite dalla Popolare di Sondrio con 11,11%.

Artfidi, nato nel 1974, primo Confidi Vigilato da Banca d’Italia in Regione Lombardia, presenta tempi di istruttoria celeri infatti entro 20 giorni il 59,2% delle richieste di credito viene erogato.

Garanzie in essere per un totale di € 164,9mln con un aumento del 36% rispetto a € 128,6mln del 2019. Il taglio medio dei finanziamenti per il 23% è fra i 50 e 100 mila euro e nel 35% dei casi si attesta fra i 100 e 250 mila euro. Mentre la suddivisione per settore merceologico vede i Servizi del Terziario al 56%, il Commercio al 18%, l’Industria al 12%, l’Edilizia al 12% e l’Agricoltura al 2%.

Il bilancio d’esercizio chiude con una perdita d’esercizio di € 224.723 dovuta alla scelta del Cda di sorreggere le imprese a superare il periodo pandemico abbattendo nel 2020 le commissioni della garanzia per € 778ml e procedendo ad appostare un accantonamento straordinario prudenziale di € 292ml. Inoltre nel corso dello scorso anno sono state concesse 2.244 moratorie per oltre 57mln.

Il Presidente ha voluto ringraziare il Mediocredito Centrale, la Regione Lombardia con Finlombarda per il supporto economico e tecnico nella concessione della Controgaranzia oltre alla Cciaa di Brescia per il contributo erogato. Infine un ringraziamento alle Associazioni di Categoria per la vicinanza all’attività del Confidi: Associazione Artigiani di Brescia e in particolare al suo Presidente Bortolo Agliardi, la Libera Associazione Artigiani di Crema, l’Unione Artigiani di Lodi e Provincia, Acai Seveso e Milano, la FAI Federazione Autotrasportatori Italiani di Brescia e il Consorzio TAM Tassisti Artigiani Milanesi.    

In pagina, le tavole sinottiche.

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