La zampata delle leonesse

Una stagione di volley che dice “Siamo qui per restare”: così la Millenium si conferma da serie A

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Fine campionato e tempo di bilanci. Tempo di calcoli, penna alla mano. E di qualche pronostico sfatato. In meglio. Ma per Volley Millenium Brescia è anche e soprattutto il momento di godersi i frutti d’un campionato giocato di grinta e voglia di fare.

Le leonesse sono salve. E possono ora a buon diritto ruggire tutto l’orgoglio di un‘impresa che ha fatto emozionare e perfino commuovere. Giovani, qualcuna con poca esperienza in  A1, hanno stupito da subito per l’inesauribile impegno e il piglio deciso. Per nulla intimorite, si sono messe alla prova con le “grandi”, squadre abituate a sfide dure e riflettori, senza mai indietreggiare d’un passo. Hanno vinto e vinto di nuovo. Davvero niente male per una società che esiste da soli 12 anni e che ha sempre scelto di guardare al proprio bilancio (ben lontano dai milioni di euro di certe avversarie) come farebbe un buon padre di famiglia. Ha scelto di puntare sul carattere e sull’entusiasmo di staff e giocatrici, ed è stata sfida vinta.

Ripercorriamo le tappe principali dell’avventura giallo nera:

Al loro esordio in A1, come al principio delle storie migliori, non poteva mancare la batosta. Ci hanno pensato le pluricelebrate ragazze del Novara (vicecampionesse nazionali) a cercare di far abbassar la testa alle bresciane. Prese le misure, tuttavia, alla seconda giornata le leonesse volanti hanno fatto scontare a Firenze lo scotto della loro rabbia. Un’iniezione di fiducia e consapevolezza che si è riconfermata poco dopo nell’agone contro Club Italia e Filottrano. Ed ecco che i media hanno iniziato a interessarsi a loro. Non più “parvenues” dell’ultim’ora, sono cresciuti gli sponsor, si è costituita una tifoseria di affezionati (gli “Amici delle leonesse”), tamburi e cori hanno preso ad accompagnare entusiasti scontri e vittorie. Si, perché di vittorie si parla in questa avventura bresciana, anche contro le “grandi”: un fantastico recupero al tie break, sotto lo sguardo delle telecamere di Rai Sport, nella sfida salvezza contro Chieri, un altro finale al fulmicotone contro il Conegliano campione d’Italia. Punti a tabellone sia in casa che fuori. E la salvezza raggiunta già in quel di febbraio che ha lasciato sperare perfino di vedere le leonesse scendere in campo per i play off. Niente male. Niente male davvero per queste atlete che, in A1, si sono trovate a fare i conti con alcune delle giocatrici migliori d’Europa e del mondo. E se il sogno play off (per quest’anno) è sfumato, alle pareti della Millenium fa bella figura una targa consegnata a margine della penultima giornata (poco prima di una seconda, vinta, ma combattutissima partita contro Conegliano) che celebra le leonesse per un record: sono tra le pochissime neo promosse ad essersi salvate con ben 7 giornate di anticipo.

La forza delle leonesse

Eccezionali in difesa, con un’ottima intesa tra palleggiatrice e schiacciatrici, uno staff tecnico capace e attento, le leonine ragazze di Brescia trovano le une nelle altre un grande appoggio, professionalità e sostegno. Non vanno passate sotto silenzio le performance della Rivero  (una delle quattro straniere con Washington, Pietersen e Miniuk) lungo la fascia. Abituatevi poi a nomi come Francesca Villani e Anna Nicoletti, perché ne sentirete ancora parlare.

Si ringraziano per la disponibilità il collega Francesco Jacini dell’Ufficio stampa della Millennium e il supporter Nicola Vitali.

Ph di Roberto Muliere (www.rmsport.it

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