“MarteS”, il museo sulle colline della Valtenesi

Fino al 17 febbraio 2019 eccezionalmente esposto al pubblico uno straordinario e prezioso servizio da tavola in porcellana Cozzi del XVIII secolo

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Porcellane settecentesche e capolavori d’arte: è questo il raffinato mix che accoglie i visitatori del “MarteS-Museo d’Arte Sorlini” di Calvagese della Riviera, realtà culturale sorta nel marzo 2018 in un tipico palazzo dell’architettura bresciana del seicento in uno degli incantevoli borghi della Valtenesi che si affacciano sul Lago di Garda. Un museo che in 14 ambienti dislocati nelle varie sale dell’edificio ospita in un unico luogo più di 180 opere della Collezione Sorlini prima suddivise tra gli arredi del Palazzo di Venezia sul Canal Grande e nel Castello di Montegalda vicentina.

Mostra temporanea

Fino al 17 febbraio 2019 viene eccezionalmente esposto al pubblico uno straordinario e prezioso servizio da tavola in porcellana Cozzi, che l’imprenditore bresciano Luciano Sorlini, ideatore del Museo, aveva scelto per sé. Il “Servito Sorlini”, così viene catalogato, apparecchiato su una preziosa tovaglia di manifattura veneziana del XIX secolo, è allestito nella Sala Guardi del “MarteS”, in ideale rapporto con le grandiose e coeve tele di Gianantonio Guardi raffiguranti le “Storie di Giuseppe ebreo” e le deliziose opere del fratello Francesco.

L’insieme è formato complessivamente da circa 200 di elementi da tavola in porcellana decorata, tutti recanti il marchio con l’àncora rossa, simbolo distintivo della manifattura di Geminiano Cozzi (1728-1798). Realizzato verso il 1770 a Venezia, il “Servito Sorlini” è caratterizzato da elegantissimi decori floreali con rose, tulipani, peonie, impreziositi da filettature in oro. Sui piatti di due forme, piani e fondi, fanno la loro comparsa farfalle, insetti e altri piccoli animaletti. Completano la serie i piatti da portata, più grandi, tondi o ovali. Le estrose e raffinate linee rococò prendono il sopravvento nelle quattro straordinarie zuppiere: il coperchio più tipico della porcellana Cozzi è quello con il pomolo con fette di limone di un giallo brillante, ma non mancano quelle con le ampie foglie, rose, margherite, tulipani. La base è caratteristica: traforata, concepita per impedire all’oggetto di venire a contatto con la tovaglia. Particolarissime le tazzine con piattino, completate tutte da un coperchio per consentire al caffè di rimanere caldo per più tempo.

La Collezione permanente

La presenza di queste porcellane è solo un’occasione in più per spingersi all’interno del “MarteS” e visitare con attenzione un museo che custodisce una ricca e importante collezione d’arte particolarmente votata al Settecento veneziano. Ma non mancano Giacomo Ceruti (il Pitocchetto), Giandomenico Tiepolo e Giambattista Tiepolo, un polittico di Callista Piazza da Lodi, eccezionali lampadari veneziani in vetro colorato, arredi lignei di scuola veneziana, un orologio da tavolo italiano del periodo Luigi XV perfettamente funzionante e tanto altro.

Il “MarteS Museo d’Arte Sorlini” è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle ore 9 alle ore 15 (aperture in altri giorni e orari sono possibili su prenotazione chiamando i numeri 030-5787631 oppure 030-601031).

Le visite sono sempre accompagnate da una guida, inclusa nel costo del biglietto di ingresso (10 €).

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