Bonus assistenti familiari: 3 milioni dalla Regione

Erogati agli Ambiti territoriali dei Comuni e ai datori di lavoro. Domande on line

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Tre milioni come bonus a fondo perduto agli Ambiti territoriali dei Comuni e ai datori di lavoro degli assistenti familiari; ulteriori 1,5 milioni per iniziare la sperimentazione del ‘Fattore famiglia lombardo’ proprio da questo bisogno delle famiglie. Lo ha deliberato la Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani.

Risorse e destinatari

I 3 milioni di euro del bonus assistenti familiari sono così suddivisi:
– 900.000 euro per gli Ambiti territoriali dei Comuni;
– 2,1 milioni per i datori di lavoro dell’assistente familiare, componenti di famiglie vulnerabili ovvero con presenza di persone fragili, non obbligatoriamente conviventi, che abbiano:
– ISEE uguale o inferiore a 25.000 euro;
– contratto di assunzione dell’assistente familiare;
– residenza in Lombardia da almeno 5 anni.

Presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate a sportello attraverso il sistema regionale bandi on line, ex SIAge. Agli Ambiti il contributo verrà erogato in due rate (anticipazione e saldo); alle famiglie in un’unica soluzione, dopo la presentazione della documentazione che attesta l’effettivo sostenimento del costo e la positiva valutazione dei requisiti previsti.

Budget assegnato alle Ats 

Il compito di ripartire le risorse, verificare i requisiti degli sportelli e liquidare i contributi è stato affidato alle Agenzie di tutela della salute (Ats) cui sarà assegnato un budget in base ai dati Istat della popolazione over 65 anni residente in ogni territorio.

Comunicato stampa


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