Coldiretti, il bresciano Prandini nuovo presidente nazionale

Resterà in carica 5 anni. L'assemblea dei 1,6 milioni di iscritti convocata a Roma lo ha eletto all'unanimità

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L’Assemblea nazionale di Coldiretti, presenti gli agricoltori provenienti dalle campagne di tutte le regioni e i movimenti dei giovani delle donne e dei pensionati, ha eletto  Presidente, all’unanimità, il bresciano Ettore Prandini che guiderà per i prossimi 5 anni l’organizzazione in rappresentanza di 1,6 milioni di iscritti.

Prandini, 46 anni, figlio dell’ex ministro Gianni, è titolare di azienda zootecnica di bovini da latte e gestisce un’impresa vitivinicola produttrice di Lugana. Laureato in giurisprudenza, succede al piemontese Roberto Moncalvo. Dal 2006 è alla guida di Coldiretti Brescia mentre dal 2012 è al vertice di Coldiretti Lombardia. Dal 2013 è inoltre vice Presidente dell’Associazione Italiana Allevatori e Presidente dell’Istituto Sperimentale Italiano “L. Spallanzani”. È stato eletto Presidente nazionale di Coldiretti dopo aver ricoperto per quattro anni la carica di vice Presidente nazionale.

Coldiretti è presente sul territorio nazionale con 20 federazioni regionali, 95 federazioni interprovinciali e provinciali, 853 uffici di zona e 4.143 sezioni comunali. Del sistema Coldiretti fa parte, tra l’altro, la Fondazione Campagna Amica con 7.502 fattorie, 1.187 mercati e 2.352 agriturismi ai quali si aggiungono botteghe, ristoranti e orti urbani per un totale di oltre 8.200 punti vendita.

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