Avicoltura, da UE 11,1 ml. Prandini: “Gran risultato”

Nel Bresciano allevati oltre 11,2 milioni di capi di polli (42,1% del totale regionale). Il numero delle imprese supera le 500 unità generando più di 160 milioni di euro di fatturato annuo

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Il Comitato di gestione della Commissione europea ha approvato misure eccezionali di sostegno all’Italia per i settori delle uova e delle carni di pollame colpiti da una serie di focolai di aviaria. Il regolamento prevede uno stanziamento di 11,1 milioni di euro, a cui si aggiungerà un pari importo a carico del bilancio nazionale.

Un risultato importante che rappresenta una boccata di ossigeno per un settore chiave dell’agroalimentare italiano, raggiunto grazie all’iniziativa del Ministero con la collaborazione dell’intera filiera avicola nazionale e l’impegno che come Coldiretti abbiamo messo in campo per dare risposte concrete alle aziende”, ha commentato Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia e vice presidente nazionale di Coldiretti,

Il provvedimento – spiega la Coldiretti Lombardia – risarcirà le imprese agricole italiane per i danni indiretti provocati dagli episodi di aviaria che si sono verificati tra l’aprile 2016 e il 28 settembre 2017. Nella nostra provincia il settore avicolo conta  oltre 11,2 milioni di capi di polli (42,1% del totale regionale) e un numero di imprese che supera le 500, generando oltre 160 milioni di euro di fatturato annuo.

Siamo sicuri – ha aggiunto Prandini – che nei prossimi mesi il Ministero continuerà il suo impegno per ottenere l’ulteriore indennizzo relativo ai danni subiti dagli allevamenti tra ottobre 2017 e la primavera 2018”.

Comunicato stampa

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